Quanto costa aprire un e-commerce nel 2020 - Consulenza E-Commerce

Quanto costa aprire un e-commerce nel 2020

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La vendita online sta diventando uno dei settori più interessanti per chiunque voglia crearsi un’attività autonoma e redditizia.

L’e-commerce è in una fase di forte sviluppo e le statistiche dimostrano quanto le persone apprezzino fare shopping online.

Secondo il Nasdaq, entro il 2040 il commercio elettronico riguarderà il 95% degli acquisti. Questo rappresenta una grandissima opportunità per l’evoluzione dei negozi fisici e per la nascita di nuovi shop online.

Sei incuriosito dal commercio elettronico e dalle prospettive che offre? Vorresti aprire il tuo sito e-commerce ma non sai quali siano i costi reali?

Aprire un negozio online è un progetto impegnativo ma che può darti molte soddisfazioni. I clienti sono sempre più orientati ad acquistare online per la varietà dei prodotti e la quantità enorme di articoli disponibili.

A differenza di un negozio fisico, puoi garantire il tuo servizio a qualsiasi ora del giorno e della notte, raggiungendo i clienti ovunque si trovino.

Se ti spaventano i costi, considera che il commercio online è molto semplice da avviare e da gestire e non necessita di un grande investimento iniziale. Per aprire l’attività non c’è bisogno istituire una società fisica e, se il tuo budget è limitato, non devi nemmeno investire in anticipo per l’acquisto della merce per il magazzino.

I costi di gestione sono bassi e non prevedono spese per l’affitto del negozio, utenze e personale.

Ma quanto costa aprire un e-commerce?

In questo articolo faremo chiarezza e ti spiegheremo nel dettaglio quali sono i costi per l’apertura, la gestione e la crescita del tuo shop online.

Per aprire un e-commerce si inizia sempre dalla burocrazia

come gestire la burocrazia per avviare un ecommerce

Quando decidi di aprire un negozio on-line, la prima cosa con la quale devi fare i conti è la burocrazia.

Uno shop on-line, infatti, è sottoposto alle stesse regole di un negozio fisico. Ma, nel caso del commercio elettronico, non spaventarti! Le pratiche burocratiche sono molto più snelle da portare avanti.

L’e-commerce difatti è regolamentato dalla Direttiva 2000/31/CE che stabilisce la possibilità di aprire un negozio virtuale senza autorizzazioni preventive.

Cosa si intende per e-commerce con precisione? Per commercio elettronico diretto si intende la vendita tramite i mezzi elettronici (sui marketplace o attraverso piattaforme di vendita online).

Il commercio elettronico diretto si distingue da quello indiretto che utilizza i servizi internet come intermediari per la vendita dei prodotti.

Un’altra opportunità interessante per chiunque voglia effettuare la vendita on-line e fornire prestazioni occasionali è quella di gestire le transazioni con delle semplici ricevute di prestazione occasionale.

In questo caso però devi rispettare due condizioni: l’attività non deve essere continuativa e soprattutto, non puoi superare i 5000 euro di ricavi annuali.

Ovviamente il nostro augurio è che tu riesca ad avere un fatturato molto più alto!

In questo caso, però, dovrai muoverti diversamente.

Oltre i 5000 euro, avrai l’obbligo di aprire Partita Iva e iscriverti alla Gestione Separata dei Commercianti.

Ma non solo. Per aprire il tuo sito e-commerce sarà necessario:

  • comunicare l’apertura all’agenzia delle Entrate e all’INPS;
  • presentare la SCIA allo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune in cui si registra l’attività;
  • iscriversi alla Camera di Commercio;
  • se oltre all’Italia, intendi vendere anche in altri paesi dell’Unione Europea, dovrai iscriverti nella banca dati VIES (Vat Information Exchange System).

Per iniziare la tua attività, quindi, i costi relativi alle pratiche burocratiche, comprendono i diritti di segreteria al comune, la scia, l’apertura della partita IVA e il diritto annuale alla Camera di Commercio.

A questi costi però, dovrai aggiungere quelli per professionisti come il notaio e il commercialista, figure fondamentali affinché la tua società rispetti la normativa vigente.

Quanto costa aprire un sito e-commerce partendo da zero?

aprire un ecommerce partendo da zero

Quando si parla di aprire un sito e-commerce, molte persone pensano che i costi siano legati solo allo sviluppo concreto del sito e-commerce.

Ma non è così.

Per stabilire il prezzo reale di un e-commerce, è necessario valutare tutte le fasi che precedono e seguono la creazione del sito.

Prima di mettere il tuo sito online, devi fare un’attenta analisi del tuo progetto e del mercato in cui vuoi inserirti. Questo ti aiuterà a non sottovalutare nessuno dei costi e a entrare nel mercato in maniera competitiva.

Che obiettivi hai? Sono realizzabili? Quali sono le tue prospettive?

Dopo l’analisi, si arriva alla fase di sviluppo vero e proprio. È qui che dovrai decidere che soluzioni tecniche siano più adatte al tuo progetto. 

Sappiamo che il sogno di chiunque decida di aprire un e-commerce sia quello di vendere, a chiunque, ovunque e con tutti i mezzi. Ma ti consigliamo di essere realista e di concentrarti su un budget proporzionato. Ad aumentare gli investimenti si fa sempre in tempo.

Dopo lo sviluppo, cosa bisogna fare? I clienti arriveranno sul sito?

Per far atterrare i clienti sul tuo sito è necessario che tu preveda di avviare alcune attività per attirare visitatori sul tuo sito. Nel mondo dell’e-commerce la concorrenza è altissima ed è necessario che tu stabilisca un budget da investire nella promozione.

Vediamo cosa succede in ognuna di queste tre fasi.

Cosa ti serve per aprire il tuo e-commerce

A volte è facile farsi prendere dall’entusiasmo e ritrovarsi a lavorare alla costruzione del proprio e-commerce, saltando a priori le fasi di analisi e progettazione.

Ma agire in questo modo non può portarti molto in là. Prima di partire è importante che tu sciolga alcuni nodi cruciali affinché il tuo negozio online sia redditizio.

Quali prodotti vuoi vendere? In che modo vuoi rifornire il tuo magazzino? Quanto puoi guadagnare dal tuo e-commerce?

Determinare il prodotto è una decisione fondamentale per far funzionare un e-commerce. Il nostro consiglio è quello di iniziare da una nicchia precisa e, nel caso funzionasse, inserire altri prodotti in catalogo. Se concentri i tuoi sforzi su un target specifico e definito infatti, le tue probabilità di successo aumentano.

Se vuoi mantenere l’entusiasmo a lungo nel tempo, scegli una nicchia che ti interessa personalmente. In caso contrario, ti annoierai velocemente.

Dopo aver individuato il prodotto, è il momento di decidere come gestire il tuo inventario. Ci sono diverse opzioni che puoi valutare a seconda del prodotto, della tua disponibilità di tempo e spazio e dell’investimento che intendi fare.

In alternativa, puoi acquistare l’inventario dai grossisti o da produttori e occuparti personalmente della gestione degli ordini e della logistica.

Il margine di guadagno relativo ai prodotti, in questo caso è più alto, ma nel quadro dei costi dovrai inserire le voci relative ai corrieri, la gestione delle rimanenze e il costo di uno spazio in cui immagazzinare i tuoi prodotti (affitto, utenze).

Per avere sotto controllo le spese e poter determinare il tuo guadagno, ti consigliamo di creare un foglio di calcolo in cui inserire i costi per ogni singolo prodotto:

  • prezzo di acquisto;
  • spese di spedizione (se sono a tuo carico);
  • costi per gli imballaggi;
  • commissioni per le carte di credito;
  • commissioni del sito web;
  • tempo impiegato per quantificare il tuo lavoro.

In questo modo ti sarà più semplice capire quanto è redditizio il tuo e-commerce.

Come realizzare il tuo shop online

realizzazione di uno shop online

Ora passiamo alla parte operativa, quali sono i passaggi per sviluppare un sito e-commerce competitivo?

Il numero di e-commerce su Internet sta crescendo in maniera esponenziale e per essere competitivo nel business online, dovrai rivolgerti a degli sviluppatori esperti. Ogni anno vengono sviluppati migliaia di siti e-commerce. Alcuni riescono ad emergere, ma altri falliscono prima dei cinque anni.

Affinché il tuo investimento abbia un senso, il tuo sito dovrà possedere alcune caratteristiche:

  • un nome di dominio breve;
  • un web hosting di qualità;
  • una grafica accattivante;
  • il carrello della spesa sicuro;
  • un design responsive.

Vediamo nel dettaglio questi punti.

Il nome del dominio è molto importante perché i clienti raggiungano il tuo sito con facilità. Quindi pensa ad un nome breve, semplice da ricordare, che non appartenga già a qualcun altro.

Il servizio di hosting influisce in modo determinante sul successo di un e-commerce. Per essere di qualità e generare traffico sul tuo sito deve:

  • avere un buon tempo di attività,
  • essere veloce;
  • garantire un’assistenza clienti di qualità;
  • essere scalabile.

Cosa vedono gli utenti appena atterrano sul tuo sito? Il primo impatto che hanno i tuoi potenziali clienti è con il design del tuo shop online. Questo costituisce il primo approccio che hanno con te. Per trattenerli e invogliarli ad andare avanti nella navigazione, dovrai scegliere un tema pertinente al prodotto che vendi. Per far sì che acquistino da te e non decidano di rivolgersi ad altri, studia i tuoi concorrenti e prendi spunto da chi sta avendo successo nel tuo stesso settore.

Vuoi che il tuo cliente completi l’acquisto? Allora non sottovalutare l’importanza del carrello e includi opzioni per il cross-selling alla cassa. In fase di acquisto, le persone vogliono sentirsi rassicurate, per questo motivo è necessario prevedere un sistema di pagamento sicuro.    

Quale dispositivo utilizzi di solito per navigare su internet? Probabilmente un dispositivo mobile, come la maggior parte delle persone. Per facilitare la navigazione dei tuoi clienti, al giorno d’oggi è indispensabile che i siti web siano responsive e abbiano un design reattivo. Così facendo, potrai raggiungere più consumatori e incoraggiarli ad acquistare sul tuo shop.

In questa fase i costi variano a seconda delle soluzioni tecniche che verranno adottate. Potrai avere un’idea più precisa solo richiedendo un preventivo personalizzato.

Cosa fare dopo che hai creato il tuo e-commerce

Una volta che il tuo sito sarà online, non pensare che il tuo lavoro sia finito. Non basta avere una bella vetrina e aspettare che i clienti arrivino da soli.

Per vendere online devi creare una strategia di web marketing che attiri i clienti sul tuo sito. Ma qual è la migliore strategia di marketing per gli e-commerce?

Questa domanda non ha una risposta univoca. Ogni business ha delle caratteristiche specifiche e la strategia deve essere personalizzata. Ma ci sono alcuni strumenti molto utili per aumentare la visibilità del tuo brand:

  • il content marketing;
  • l’email marketing;
  • il marketing su Instagram;
  • la pubblicità su Facebook;
  • il referral marketing.

Uno degli strumenti più utili e diffusi per essere indicizzati dai motori di ricerca è il content marketing. Il content marketing, infatti, è uno dei fattori di ranking più importanti per Google.

Come funziona? Creando contenuti interessanti potrai attirare sul sito il tuo pubblico target. I contenuti possono essere di diversi tipi, si va dai post sul blog, ai video, infografiche, GIF e immagini. Puoi scatenare la tua creatività in qualsiasi modo, purché generi contenuti pertinenti e che attirino l’attenzione del tuo pubblico.

Se pensi che l’email marketing abbia esaurito il suo tempo, sei sulla strada sbagliata. Questo strumento è tre volte più efficace rispetto ai social e ha un ritorno sull’investimento del 3800%. Numeri da capogiro! Ma ovviamente va fatto con attenzione e le e-mail vanno inviate solo alle persone che ti hanno dato il permesso (bisogna fare molta attenzione alla privacy!)

newsletter di esempio per promozione online

Le email promozionali devono essere su misura per il cliente e basarsi sulle sue abitudini di navigazione. Possono contenere sconti, approfondimenti sull’azienda e sui prodotti, guide, e-book, promozioni legate a particolari occasioni. Sono molto utili anche per fare remarketing e retargeting, per il recupero di chi ha abbandonato il carrello, perché ricordano al cliente i prodotti che aveva scelto e ravvivano il suo desiderio.

Facebook e Instagram sono due canali preferenziali per la promozione di un sito e-commerce. Il 65% degli utenti di Instagram cerca spunto sui social per fare shopping online e trovare ispirazione sugli articoli da comprare.

Facebook, inutile dirlo, è una delle piattaforme pubblicitarie più utilizzate. Ti permette di profilare il tuo pubblico in modo accurato e preciso, cosicché l’annuncio arrivi diretto alle persone che potrebbero essere realmente interessate al tuo prodotto.

Il costo di un e-commerce da cosa si stabilisce?

Insomma, ma quanto costa aprire un e-commerce?

Purtroppo questo è un dato che non si può stabilire se non si analizza il tipo di sito e-commerce da realizzare. Ogni progetto è unico e richiede un lavoro puntuale e personalizzato.

Per questo motivo il costo di un e-commerce non è mai standard, ma dipende da una serie di fattori che vanno dal tipo di sito che vuoi realizzare, alla grandezza del catalogo.

Quale piattaforma si adatta meglio al tuo progetto?

Anche il design incide sui costi, che variano a seconda del progetto grafico, dei dispositivi per i quali deve essere progettato e della qualità delle immagini da utilizzare.

Che funzionalità personalizzate vuoi inserire nel tuo sito? Hai bisogni di servizi aggiuntivi?

Questi fattori sono fondamentali affinché il tuo sito sia performante e solo un’agenzia specializzata nella creazione di siti e-commerce puoi aiutarti a svilupparli al meglio.

Vediamo nel dettaglio ognuna di queste voci.

Dal tipo di e-commerce che vuoi realizzare

A seconda del tipo di e-commerce che intendi aprire e della complessità del tuo progetto, i costi di gestione possono essere molto diversi

Hai un piccolo marchio? Quanti prodotti vuoi inserire nel tuo catalogo?

Considera che esistono e-commerce che hanno un solo prodotto e altri che hanno centinaia di articoli in catalogo.

Alcuni inoltre sono focalizzati solo sulla vendita di una tipologia di prodotto, mentre altri vendono una gran varietà di prodotti.

In base alla tipologia si distinguono gli e-commerce generalisti da quelli specialisti.

Tu che progetto hai?

In base a questo potrai avere un’idea dei costi e capire quali caratteristiche deve avere la tua piattaforma e-commerce.

Dalla piattaforma e-commerce che scegli

Sul mercato esistono diverse piattaforme e-commerce open source che ti permettono di raggiungere i tuoi clienti e gestire le vendite in modo efficace.

La scelta della piattaforma giusta per sviluppare il tuo e-commerce influisce in modo determinante sul successo del tuo negozio online, sui costi e sulle modalità di gestione.

Le piattaforme che occupano oltre il 65% del mercato dell’e-commerce sono:

WooCommerce è un plugin di WordPress ed è la soluzione migliore se hai già un sito con questo CMS. È molto semplice da utilizzare e ha molte opzioni di personalizzazione. Sul mercato è possibile trovare molti plugin ed estensioni gratuite, nonostante l’interfaccia professionale e la ricchezza delle funzionalità.

Magento è la piattaforma più popolare al mondo grazie alla sua flessibilità e alle molteplici funzionalità che offre. Permette di seguire gli ordini e le statistiche con facilità.

È la scelta ideale per gli e-commerce che hanno database di grandi dimensioni.

Prestashop è molto semplice da installare e personalizzare. Dopo l’installazione, può essere gestito con facilità dal gestore dello shop, infatti ha un’interfaccia user friendly e la dashboard è completa e intuitiva. È una piattaforma ottima anche per quanto riguarda la SEO.

Dal tipo di Design

Come vuoi presentarti ai tuoi utenti? Vuoi una grafica complessa o per il tuo prodotto è sufficiente un design asciutto?

Il costo di un e-commerce può variare molto a seconda della grafica.Ricorda che il lato estetico è uno degli elementi che incide maggiormente sulle reazioni del tuo pubblico.

Un design accattivante e curato richiede un lavoro maggiore e i costi possono essere più alti.

design di esempio di un sito e-commerce

A incidere sul prezzo poi, ci sono anche le immagini, i video, ecc., che devono essere professionali e di alta qualità.

Come ti abbiamo accennato, considera anche l’importanza di avere un sito che sia utilizzabile sui diversi device, sia per migliorare l’esperienza utente che per permettere ai tuoi clienti di effettuare acquisti anche da mobile.

Dai servizi aggiuntivi

Per migliorare le performance del tuo sito e-commerce e aumentare le vendite esistono diversi servizi aggiuntivi.

In base alle tue esigenze, puoi scegliere:

  • corsi di aggiornamento e formazione;
  • ottimizzazione sui motori di ricerca (attività SEO);
  • gestione di campagne su Google.

Questi servizi comportano dei costi aggiuntivi e vanno affiancati da un’attenta analisi delle performance del tuo sito.

La formazione serve per darti indicazioni sulla gestione del sito e a renderti autonomo sull’utilizzo alcune funzioni.

L’attività SEO è necessaria per posizionarti sui motori di ricerca ed è un lavoro che richiede tempo e competenze.

La promozione è fondamentale per raggiungere utenti veramente interessati. A seconda della strategia di marketing, puoi vendere i tuoi prodotti su Google Shopping o fare campagne su Adwords o sui social network.

In base al numero di personalizzazioni che vuoi fare

Il costo della realizzazione del tuo e-commerce è connesso anche alle funzionalità aggiuntive e alle integrazioni che decidi di inserire.

Tra le integrazioni, puoi decidere se collegare il tuo sito a piattaforme esterne per espandere la tua attività sui marketplace, utilizzare CRM per la gestione delle email, gestire ordini e pagamenti online.

Questo tipo di personalizzazioni e integrazioni si configura attraverso dei plug-in o scrivendo un nuovo codice.

Il costo è legato al tipo di software utilizzati e lavoro di installazione e configurazione necessario.

Dall’agenzia e-commerce a cui ti rivolgi

Rivolgersi a un’agenzia e-commerce comporta un costo maggiore. Ma questo implica anche la realizzazione di un lavoro professionale e più performante.

Il costo dell’agenzia comprende tutti gli elementi di cui ti abbiamo parlato (design, funzionalità aggiuntive, personalizzazioni, integrazioni) e il tempo che i professionisti impiegano per creare un sito funzionale.

Quando scegli l’agenzia a cui affidare la creazione del tuo shop online, valuta con attenzione e chiedi più informazioni possibili. Leggi le recensioni online, assicurati che abbia prezzi onesti, guarda il loro sito internet e valuta bene i loro lavori passati, facendo anche una panoramica sui loro clienti.

In questo modo eviterai sorprese e avrai la certezza di esserti rivolto alle persone giuste.

Conclusioni

Se desideri aprire un negozio online sei sulla strada giusta per cavalcare un trend che sta crescendo in maniera esponenziale.

Sempre più persone, infatti, acquistano online e l’e-commerce si sta trasformando in una grandissima opportunità di business.

Aprire un negozio online è molto più semplice e comporta meno oneri rispetto ad un negozio fisico. Ma avviare un e-commerce è un progetto impegnativo che necessita di una serie di costi per poter partire alla grande.

Per stabilire il costo del tuo e-commerce devi innanzitutto capire che tipo di e-commerce vuoi realizzare. Da qui potrai stabilire a chi affidarne la creazione. La tua agenzia ti guiderà nella scelta della piattaforma e del design più adatto. A seconda delle tue esigenze, valuterai come personalizzare il tuo sito e come gestire la fase di promozione.

Se hai bisogno di maggiori informazioni, siamo a tua disposizione. Consulenza E-commerce è un’agenzia e-commerce di Milano che può aiutarti nella realizzazione del tuo e-commerce.

Contattaci per un preventivo gratuito: ti aiuteremo a capire quanto costa aprire un e-commerce che vende.

Consulenza E-Commerce è un’agenzia di Milano specializzata nella creazione, ottimizzazione e crescita di siti e-commerce. Un team di oltre 50 persone verticali sul commercio elettronico segue i progetti in tutte le loro fasi, dall’idea alla realizzazione.

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